La natura

Viaggiando per la pianura veneta, in tutte le direzioni, vedrete a un certo punto delle sagome ben delineate di colline morbide, di cui indovinerete il verde. Sono i Colli Euganei, una delle formazioni montuose più originali d'Italia: colli di origine vulcanica, nati inseguito ad eruzioni sottomarine; del calore del sottosuolo restano testimonianze nelle acque termali di Abano e Montegrotto, le Terme Euganee. Il pendio dei colli è dolce: solo uno di loro arriva a seicento metri, il monte Venda.

Arquà Petrarca è uno dei 15 comuni del Parco Naturale regionale dei Colli Euganei. Un parco particolare, sia per i caratteri geologici (vi sono presenti rocce vulcaniche e sedimentarie), che per la flora e la fauna. Nel Colli infatti si trova un numero eccezionale di specie vegetali: si tratta di un’oasi naturalsitca complessa (per clima e per caratteri dei terreni) in cui convivono vegetazioni di ambiente caldo arido con quelle montane. Si trovano quindi dal bosco di castagno alla macchia mediterranea, dalle querce e dalle robinie alle zone prative, il tutto alternato con le coltivazioni di viti e olivi, cespugli di rosmarino e lavanda. Tra la fauna, i piccoli predatori (la volpe, il tasso, la faina), i roditori come il ghiro e gli insettivori (il riccio, simbolo del parco). Nelle zone umide troviamo raganelle e salamandre, e nei corsi d’acqua più puliti il gambero di fiume... e oltre 120 specie di uccelli. Qualche cinghiale scorazza per i boschi.

L’area del Parco dispone di una serie di sentieri segnalati, di diverso livello. Dalla zona di Arquà si può partire per il sentiero Atestino, o per il sentiero del monte Calbarina e monte Piccolo, ma molte altre escursioni sono possibili.

Il Parco è un territorio particolarmente ricco di risorse e valenze culturali ed ambientali ed offre numerosi spunti per attività didattiche rivolte alle scuole di ogni ordine e grado ed a gruppi ed associazioni culturali ed ambientali. L’Ente Parco propone itinerari e percorsi didattici.